Giovi, Coppò e Luparè: protagonisti del referendum

June 6, 2005, 1:45 pm

IL TOPIC DELLA SETTIMANA
Autrice: Giovi
http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=990
Tra poco piu’ di un mese si svolgeranno i referendum…vi va di parlarne?
In materia di referendum il forum si è davvero superato. Tante informazioni e tante opinioni. Complimenti a tutti coloro i quali hanno fornito il loro contributo.

IL POST DELLA SETTIMANA
Autore: Coppò

Un paio di giorni fa ho inviato a molti miei amici via mail l’articolo “La scappatoia dell’astensione” di Gian E. Rusconi postato nella prima pagina di questo topic da Guido. La mia idea era di smuovere un po’ la gente, di vedere cosa ne pensavano alcuni miei amici.. Ne è venuto qualcosa di interessante, alcuni hanno risposto e inoltrato le mails. Soprattutto una mia amica, Giulia, favorevole all’astensione, ha risposto punto per punto all’articolo di Rusconi. Ed io le ho ulteriormente risposto punto per punto. Inserisco qua sotto tutte queste risposte. Per l’articolo completo andate al post di Guido nella prima pagina!!
Io l’ho letto solo dopo qualche giorno perché è un po’ lungo. Appena avete un po’ di tempo dategli un’occhiata in profondità. E’ davvero molto interessante. Complimenti a Coppò per i contenuti e per l’idea!

http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=990&p=3

Un paio di giorni fa ho inviato a molti miei amici via mail l’articolo “La scappatoia dell’astensione” di Gian E. Rusconi postato nella prima pagina di questo topic da Guido. La mia idea era di smuovere un po’ la gente, di vedere cosa ne pensavano alcuni miei amici.. Ne è venuto qualcosa di interessante, alcuni hanno risposto e inoltrato le mails. Soprattutto una mia amica, Giulia, favorevole all’astensione, ha risposto punto per punto all’articolo di Rusconi. Ed io le ho ulteriormente risposto punto per punto.  Inserisco qua sotto tutte queste risposte. Per l’articolo completo andate al post di Guido nella prima pagina!!

Ciò che ha scritto Giulia è in rosso, ciò che ho scritto io in blu:

Scriverò in rosa i miei commenti, a caldo. Premetto che l’articolo mi sembra molto ideologico. (Giulia)

“La scappatoia dell’astensione” di G . E. Rusconi.
Gli avversari (…) posizione dei politici. Per fortuna! E’ un segno che l’etica pubblica del nostro Paese rischia di essere consegnata in gestione alla gerarchia ecclesiastica. La Chiesa sono anch’io.Vogliamo lasciare i cittadini liberi di scegliere cosa ritengono più ragionevole o abbiamo paura che la scelta sia “scomoda” rispetto alla nostra idea? Ok, accetto e condivido il punto secondo cui la Chiesa voglia indicare il voto da dare ad un referendum. Nel merito si può (…) raccomandazioni.
Raccomandazioni?! Le nostre posizioni sono un’appello alla ragione. Ma il metodo è inaccettabile. Falso:essendo la mia appartenenza vera e totale non può che definire anche quello che faccio in politica. Si GIulia, il metodo è inaccettabile. L’astensione è inaccettabile. Mi domando se in un referendum in cui anziché poter votare “si-no”, si potesse votare “si-no-mi astengo” (così da non poter approfittare del probabile non raggiungimento del quorum) cosa direbbe la Chiesa, se continuerebbe a consigliare l’astensione o il no..
Con la pressante raccomandazione dell’astensione infatti la gerarchia (xke evidenzi gerarchia? E’ una gerarchia anche quella..) non si limita a mirare ad un obiettivo che ritiene congruente con la sua missione religiosa,non si può indicare uno scopo senza indicare una via, sarebbe da figli di puttana. x carità, qua la penso come te.. ma si sostituisce impropriamente alla politica. Fa cattiva politica. Se un’idea è vera, cambia la realtà, questa è la politica. Chi la fa male?

Offre lo scudo alla mediocrità e alla mancanza di coraggio e di idee dei politici professionali.i politici professionali sono quelli che si fan pagare per distruggerci?E sapete che che propone un referendum se ci scappa ci guadagna pur (in soldi, specifichiamo)

Subordina le procedure democratiche ad una logica che le contraddice. E’ assurdo infatti fare appello ad un astratto tanto astratto eppur così concretamente fastidioso… Si, fastidiosissimo, xke una eventuale vittoria degli astensionisti farebbe leva sui diciottenni che anziché pensare a cose serie pensano solo al calcio o a vedere saranno mesi e che neanche sanno a cosa serve questo referendum, fa leva su mio nonna di 83 anni con 2 ictus o l’altra mia nonna con una grave malattia: non possono fisicamente votare, sono bloccate al letto e senza la capacità forse di capire a cosa serva questo referendum, eppure hanno (giustamente, per carità) diritto di voto e quindi aiutano gli astensionisti. Per questo è maledettamente fastidiosa. E’ un combattere ad armi impari, come fare una gara di basket (perdonami la parabola) in cui si parte giocando 4 contro 5. diritto del cittadino all’astensione nel momento stesso in cui si dichiara con toni drammatici che la posta in gioco è di importanza vitale ma è così importante la vita?Ma in assoluto o solo se e quando lo decido io? Lo è sempre, ma dal momento in cui viviamo in uno Stato con tanto di Costituzione e leggi, le regole per quanto riguarda anche la vita siamo comunque noi italiani a scriverle. Motivo in più x cui un referendum così importante e delicata debba avere il 99.9% di votanti tra gli aventi diritto, non il contrario. per la convivenza civile. Così si sabota la democrazia, non la si costruisce.Già toglimi il diritto di non andare a votare, così non sentiresti più la mia presenza no Giulia, ma che c’entra? Scusami ma sembra che giri intorno al problema! Il referendum è il miglior strumento di democrazia diretta inventato dall’uomo, non votare è praticamente sputare sopra a questo diritto. Non votare equivale a sabotare la democrazia.

Ma perché tanta paura a votare apertamente «no» al referendum? in questo caso non è vero che “tertium non datur”. Giulia, dopo 5 anni di Liceo non ricordi che non capisco una cippa di latinum??? smile Viene il sospetto che dietro a questa incongruenza si nasconda un inconfessato senso di sfiducia nella forza dei propri argomenti.Son talmente forti che li dichiariamo apertamente, giocandoci la faccia. No Giulia, non li gridate affatto… Li tirate fuori solo se qualcuno vi chiede di rispondere!  E’ tutto nel vostro interesse che si parli il meno possibile di questo referendum… I politici alla tv dicono se andranno a votare o meno, ma nessuno dice mai SU COSA bisogna andare a votare. Noi abbiam 20 anni e le nostre ricerche su internet ce le sappiamo fare, un uomo di 70 anni no: come fa a sapere cosa siano le cellule staminali, cosa sia una fecondazione eterologa ecc ecc?? La tv sarebbe un ottimo strumento d’informazione, ma sta agendo come ottimo strumento politico e in questo caso di omertà e basta. Se le donne italiane sapessero tutte quanto è importante qst referendum x la loro salute ci sarebbe una maggiore affluenza, cosa che agli astensionisti non piacerebbe! Io credo che si ha da parte degli astensionisti una sfiducia di fondo, una percezione che senza l’esistenza del quorum minimo un referendum simile il no non lo potrebbe mai vincere. Da qui, il tentativo di appoggiarsi su tutti quelli che non andranno a votare x menefreghismo o impossibilità. Altrimenti xke mai mettere un referendum AD INIZIO GIUGNO, anziché durante o prima delle regionali o in un mese invernale???? E’ come se i buoni cattolici non debbano approfondire troppo la complessa problematica connessa al referendum.FALSO:CI ASTENIAMO PER IL MERITO DELLA QUESTIONE, PERCHE’ LA CONOSCIAMO BENE. Ma è sempre lo stesso discorso. Se per voi è un peccato mortale, a livello morale, etico, religioso o cos’altro, l’uso della fecondazione assistita, xke non dire NO a chi vuole modificare questa legge? Se si dovesse oggi (faccio un esempio idiota) rifare ex novo la Costituzione Italiana, voi su temi quali aborto, fecondazione assistita ecc ecc.. urlereste a squarciagola come la pensate oppure vi asterreste dalle discussioni per il merito della questione?? Io direi che (giustamente) direste la vostra, chiedendo di illegalizzare l’aborto… Allora xke ora vi tirate indietro, xke non dite NO a chi vuole andare contro le vostre credenze religiose? Il motivo l’ho scritto precedentemente.
E la debbano lasciare a persone che si considerano più competenti. Questo atteggiamento ignora completamente
il fatto che la legge, così importante per l’etica pubblica, è stata
votata a semplice maggioranza; è stata presentata come una competizione tra incompatibili «visioni della vita» – una giusta e l’altra sbagliata. La legge invece avrebbe dovuto essere il risultato di ragionevoli intese tra le parti politiche, interprete della legittima pluralità delle «visioni della vita».Ogni legge è un compromesso e su questa cosa è inaccettabile. Il valore della vita non dipende da come io la vedo, ma è ontologico. E nel referendum non si tratta che di questo, togliere o meno l’affermazione sui diritti del concepito non è come togliersi un dente.
Ora ricordo che non si tratta affatto di ammazzare una persona, anche se c’è chi vuol farlo credere. E comunque, visto che per te un compromesso su questo argomento, xke non votare NO? perché non rifiutare la proposta di chi vuole manipolare la legge? Forse xke astenersi da più possibilità di vittoria?

Si arriva così al paradosso che la Chiesa difende una legge sulla
procreazione, detta «artificiale», che lei stessa in linea di principio non approva.Appunto per questo ci si astiene e si cerca di evitare una legge peggiore di questa. Perché non evitarla con un no? Perché astenersi ha piu possibilità di vittoria! Lo fa con argomenti che vanno ben oltre la problematica specifica della fecondazione stessa, senza offrire soluzioni ragionevoli per risolverla. In compenso fa affermazioni generali sulla natura dell’embrione, sui «diritti del concepito» che sollevano questioni di principio, complesse e improponibili – queste sì – in una legge. Già, la legge è tutto e non può fare riferimento a un valore oggettivo…sarebbe una violenza affermare una certezza?In questo momento nessuno è in grado di fare previsioni sull’esito del referendum. Se dovesse fallire per mancanza del quorum, mi auguro che gli uomini di Chiesa non cantino vittoria. La canteremo. Sarebbe triste, dal momento che avete voluto metter i piedi sopra alla democrazia per vincere.
La legge non va bene – né nel merito specifico della normativa sulla fecondazione né nei suoi assunti di principio. Darà luogo a penose conseguenze pratiche e farà incattivire il dibattito.

GLI UTENTI DELLA SETTIMANA: Giovi, Coppò e Luparè

Tutti e tre hanno fornito contributi molto interessanti in tema di referendum. Luparè ha anche scoperto che il voto di Mariana in Argentina conta e non è solo una prova. Giovi, inoltre, è diventata la prima corrispondente di CM. Complimenti!

by Matteo Zallocco


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