I nostri Oscar

January 8, 2006, 10:13 pm

E’ stata la settimana degli Oscar.

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Ecco i magnifici sette (anzi sono di più… )

Categoria post dall’estero. Premio speciale al miglior post straniero. And the winners is… Nazzarè.

La classifica. 1) Nazzarè da Siviglia con 9 voti; 2) Mariana da Buenos Aires con 5 voti; 3) Sofia dall’Australia e Jahat dalla Malesia con 3 voti 5) Jack da Brighton con 1 voto.

Ciao a tutti
sono stato a porto da fury’.dopo un viaggio di 13 ore arriviamo li’.la citta’ e’ bella,particolare,ci sono palazzi decadenti,abbandonati,tutti colorati,le strade sono tutte salite e discese come san francisco,c’e’ poi una parte che e’ patrimonio dell’unisco.e’ un quartiere vicino al fiume.incantevole vederlo con il tramonto i gabbiani,i bambini che giocano per strada mentre si beve un bicchiere di porto(bono,pero’ per me ade’ meglio lo vi’ cotto de nonno).la casa de fury’ e’ tutta in legno,ci sono tre piani,tutti italiani,e la cosa piu’ bella e’ la saletta chill out,una stanza con materassi ,disegni ,lci psichedeliche ,e play station.
una sera siamo andati ad una festa a casa di una che sembrava una cantina,io me ne vado fuori sul giardinetto e dopo un po’ come di consuetudine viene a parlarci in cerchio il solito sbornione di turno.sicco co li capigli lunghi,mezzo gobbu che parlava in portoghese.un personaggio.
un’altra sera siamo andati in un locale fico,l’entrata era un portone di una casa,se non sapevi dell’esistenza di questo locale non l’avresti mai trovato.dentro sembrava una casa incrociata con un centrosociale.c’era musica irlandese,tutti che ballavano,il pavimento in legno sobbalzava e mi cagavo sotto perche’ pensavo che da un momento all’altro si potesse rompere.
la figa a porto non ce n’e’,brutte poche e se la tirano,pero’ la barista non mi ha fatto pagare la birra.l’ultimo giorno prima di partire andiamo alle cantine e dopo un giro turistico ci spariamo una bottiglia di porto da 17 euro.
dopo il viaggio di ritorno,distrutto ritorno a siviglia alle 6 del mattino.la sera stessa abbiamo fatto la festa di addio mia e di angelo.ancora mi devo riprendere fisicamente.
alla festa abbiamo attaccato un cartellone dove la gente poteva scrivere i saluti.
ad un certo punto,come a tutte le feste che sono stato arriva la polizia.la vicina ci ha denunciato per il troppo rumore e ci hanno preso i dati.ma non succede niente di male ,e’ solo un avviso.il giorno dopo il padrone ci voleva cacciare di casa ma poi l’abbiamo convinto.ah,la sera della festa c’era anche la marocchina…a fine serata tutta la gente si e’ ritrovata in camera mia per parlare fino al mattino.
ieri se ne e’ andato angelo,siamo stati in camera mia a parlare con gli altri della casa.pura nostalgia,gente che piangeva,e discorsi del tipo:e’ tutto finito!” oppure:”ti ricordi di quella volta che…”
ieri sera sono rimasto in casa ,tutti francesi,me fanno paura,so in tanti,da casa di italiani si e’ trasformata in casa di francesi.ora tra ospiti vari e gente che vive li’ saremo tipo in 13.una comune.stasera vine jasmin con una sua amica a trovarmi e non so dove metterli.

ormai mancano pochi giorni alla conclusione del mio erasmus ,cioe’ la fine della piu’ grande esperienza della mia vita.posso dire che qua ho vissuto,ho vissuto intensamente.altro che stare  in casa a studiare ed uscire senza conoscere mai nessuno!
qua ho sperimentato la totale liberta’,in tutti i sensi.uscire sempre,ogni giorno qualcosa di diverso,conoscere persone nuove,parlare una lingua diversa con stranieri,e questo e’ una cosa che accomuna,non andare mai a dormire prima delle 4/5,svegliarsi sempre tardi,vivere in otto sotto lo stesso tetto,riuscire a superare tutti i momenti duri senza l’appoggio della famiglia,saper vivere anche con chi non e’ simpatico,rispettare gli altri e farsi rispettare,andare spesso alle festa(con tutto quello che concerne una festa),andare con ragazze diverse,trovare un amico come angelo,tornare a casa e trovare sempre qualcuno della tua eta’ con cui parlare,non pensare a niente seno’ a quello che si fara’ la sera,saper accettare i modi di fare differenti delle persone,sfogarsi dopo 24 anni di frustazioni maceratesi,fare totalmente una nuova vita dove nessuno ti conosce,saper dare il giusto peso alle cose,capire che nella vita le cose importanti non sempre sono sempre quelle che si pensano e sapersi conoscere meglio dopo le cazzate che inevitabilmente si fanno,capire che l’unica cosa di cui bisogna aver paura e’ di se stessi….etc..
questi sono solo alcuni dei motivi per cui mi fa considerare questa esperienza come unica e penso che qualsiasi persona dovrebbe fare nella propria vita l’erasmus,perche’ anche se e’ uno “spreco”di tempo dal punto di vista dello studio,e’ un immenso guadagno dal punto di vista personale.in questo erasmus fortunatamente ho fatto tutto quello che volevo fare,tutte le aspettative sono state soddisfatte.grazie a Piero per aver creato questo spazio appositamente per me e Elio,garzie a tutti gli amic che mi hanno seguito grazie il forum.grazie soprattutto all’appoggio materiale e morale in questi sei mesi,e soprattutto grazie a Dio per aver creato l’erasmus.
vi auguro a tutti felicita’ e serenita’,ci vediamo presto nella nostra fottuta citta’
Roberto(il nazza)

Categoria post comico. And the winner is… Edoardo De Michelis (alias Giovi, Mariana e Paula).

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La classifica. 1) Giovi, Mariana, Paula e i fratelli dell’homo sapiens con 7 voti; 2) Piero e il test per diventare moderatrice 6 voti; 3) Franci e il trattato al femminile 3 voti; 4) Pisà (esempio di comicità involontaria) e Andrea (e la fenomenologia del cazzaro) 2 voti; 6) Dodo (e ricordi di scuola) e le faccine di ipno 1 voto.

Categoria post attualità, politica, economia e società. Vincono a parimerito Coppò e Alzata con Pugno.

La classifica. 1) Coppò (e l’eutanasia) e Alzata con Pugno (la violenza contro le donne) con 4 voti; 3) La lezione di Luparè con 3 voti; 4) Franz (e l’America), Mariana (e l’Argentina), Andrea (e l’aborto) con 2 voti; 7) Luca Tgl (su Papa Giovanni Paolo II) e Coppò (sul referendum) con 1 voto.

Coppò!. Come succede nella maggior parte dei casi, ti interessi di temi “particolari”, importanti, scomodi, soltanto quando ci sbatti il muso.

Poco più di 1 mese fa è morta una mia nonna dopo 3 anni di Alzheimer, aveva 70 anni, ma negli ultimi giorni era ridotta ad uno scheletro irriconoscibile. Di anni sembrava ne avesse 90, pesava sui 40 kg.
Ho l’altra nonna che da mesi è sulla sedia a rotelle, senza la possibilità di riuscire a parlare e muovere metà del suo corpo, per un ictus che l’ha colpita una sera nevosa lo scorso febbraio. La vedo spesso piangere, per dei dolori che non riesco ad immaginare, mi guarda e si tocca la testa, a volte mette le mani come se mi pregasse, come se mi chiedesse di aiutarla a farla finita.

Allora ho letto questo libro qua: http://www.internetbookshop.it/ser/serd … 8804548649

scritto da Umberto Veronesi.

Vi chiedo cosa pensate di questo tema, che spesso mobilità popolazione e mass media, di cui le tv fanno parlare politici, uomini di chiesa, ma mai (o comunque molto poco spesso) medici e personalità che a riguardo ne sanno molto più degli altri.

Perchè non posso decidere di morire?

alzata con pugno. La domanda nasce spontanea: nascere donna è una sciagura?
Ogni giorno, accendendo la tv o leggendo il giornale, si sente parlare delle abominevoli barbarie perpetrare ai danni delle donne: aborto selettivo, infibulazione, induzione alla prostituzione, stupro. Siamo nel 2005, il progresso sta giungendo ai massimi livelli, eppure non si è ancora arrivati a mettere la parola FINE ad una lunghissima serie di violenze. E non ci si riuscirà finché si continuerà ad alimentare lo sbilanciamento di potere tra i due sessi. Ad ogni latitudine, agli uomini e alle donne viene insegnato, fin da bambini, che esistono dei ruoli che comprendono stili di comportamento, attitudini, valutazioni, giudizi morali. Questo sistema è reiterato ed incoraggiato negli anni, nei secoli. Ed a nulla sono valse tutte le battaglie femministe. Anche  lasciando da parte le aberrazioni più raccapriccianti, le umiliazioni quotidiane che una donna deve subire sono innumerevoli: sentire gli apprezzamenti pesanti dei colleghi o degli uomini che passano per strada, ricevere continui insulti per il solo fatto di stare al volante, vedersi negare un lavoro perché ci si è sposate da poco e il rischio di rimanere incinta è molto alto, venire strumentalizzate dai politici in campagna elettorale, subire i deliri della moda che ci vorrebbe tutte anoressiche, essere considerate delle donne di “malaffare” sempre e comunque perché tanto quella parolina che inizia per /p/ ci sta sempre bene vicino ad un nome femminile.
Il diritto alla dignità umana, per la donna contemporanea, è ancora una miraggio.

Categoria post tematiche locali. And the winner is… Ipnocoppu.

La classifica. 1) Ipnocoppu e il divertimento con 6 voti; 2) Betz ricorda suo nonno Virgì con 5 voti; 3) Franci (su Corridonia), Jack (sulla Rata) e Jonny Rango (sul dialetto) con 2 voti; 6) Guido (sull’ecomostro), Stiletto Paradossale (sul Quadrilatero) e Tifosa Lube (sulla morte di Arki Golas) con 1 voto.

Sfrutto queste ore di cazzeggio per lasciare qualche mia personale impressione, legata soprattutto a macerata e provincia. Mi dispiace molto a non poterle mettere nella sezione giusta (“ragazze e ragazzi maceratesi”). In effetti qui ci stonano un po’, ma è sempre meglio dell’angolo fantacalcio!

Non so voi, ma io da qualche anno a questa parte noto che la voglia di divertirsi sta scemando: le feste non tirano più come una volta, siano esse paesane, della birra, del vino, universitarie o musicali. Le persone presenti a questi eventi sono sempre di meno e comunque sempre più fighette e meno attive.
Escono sempre meno persone, nell’entroterra ormai si assiste al decadimento di molte feste/sagre/eventi/e quant’altro. A me pare che il “divertimento” sia in declino e nel frattempo si sta modificando prendendo pieghe, per me, troppo “fighette”. Molte, se non tutte le feste più goderecce stanno perdendo moltissimo, come ad esempio la Festa della Spada a Camerino.
In discoteca e nei pub non ci si diverte più se non ti porti la giusta compagnia (guai ad uscire da soli! Sai che noia!). Gli universitari si stanno infighettendo anche loro purtroppo, togliendo molta spontaneità ad un ambiente che una volta era veramente eccezionale.
Sembra che quello che conta ora sia solamente apparire senza fare, mostrare senza esporsi veramente: tutte estetica insomma. E’ difficile parlare con gli estranei (diciamo di più con le estranee), di feste alla mano se ne trovano sempre meno in giro (non eccezionale ma carina quella organizzata a filosofia), di ambienti socievoli anche. Di persone a spasso la sera pure.

Oggi sembra che il popolo dei fighetti abbia preso il sopravvento sulle altre popolazioni, più normali, più trasandate, più drogate o alcolizzate, ma anche più spontanee e festose…più gustose insomma, almeno per me, per carità!
Trovo che la ricerca dell’allegria sia oggi più legata al mostrare un paio di scarpe da 200E (che poi hanno tutti) da Delizie piuttosto che nel socializzare o nel semplice dialogare, magari sparando decine e decine di “cazzate”, senza dare l’impressione di avere la puzza sotto il naso.

Trovo che sia più difficile divertirsi in questi ambienti “tirati”, preferisco di gran lunga a questo punto i rave, dove almeno la musica è migliore, la presenza femminile non è ectoplasmica e la falsità è annullata dalle droghe e pesanti. Oppure quelle più rustiche sagre paesane dove la sbornia col vì è obbligo morale. Almeno lì non si respira l’aria della “competizione estetica”, come la chiamo io…
Poi se pensiamo che i locali un po’ alternativi non esistono da queste parti o cmq quei pochi sono popolati solo da maschi (ma va?!)…

E’ vero che il divertimento dipende molto dalla presenza femminile, purtroppo! Ecco perché qua ci si annoia molto di solito. Secondo me molte ragazze sono ipercomplessate e preferiscono non uscire di casa piuttosto che sfoggiare una linea che non è proprio quella tanto reclamizzata da programmi per deficienti come Amici o Grande Fratello ecc… Fanno fatica ad accettarsi per come sono (per me sempre belle!) in questi ambienti troppo esigenti dal punto di vista estetico, dove l’essere è sottoposto all’apparire e quindi anche poco gratificanti per chi non è una completa deficiente.
Non penso che le ragazze trovino stimolante uscire la sera in questi posti.
Io alla fine dei fighetti e dei loro ambienti me ne sbatto ed esco lo stesso con gli amici, poiché con loro mi ci trovo benissimo. Ma le ragazze di solito non hanno amiche…
Molte preferiscono abbandonare la città per trasferirsi su una più grande e più lontana dove possono fare quello che qui non farebbero mai! (perfino sorridere ad un ragazzo!) Poiché si sentono più libere e meno vittima di “chiacchiere”. Ho visto ragazze di puro stampo “maceratese” trasformarsi non appena si lasciano alle spalle le mura cittadine…
E allora ne risentiamo anche noi, che a nostra volta siamo stufi di uscire di casa per spendere 20 E per un ingresso in discoteca o 5E per una birra, quando poi le ragazze latitano.

In giro mi pare di notare anche c’è molta più tristezza di una volta, forse è normale, crescendo si perde molta allegria e di certo non posso giudicare i ragazzini di adesso poiché non li conosco…
Ma è vero anche che la Depressione è ora un male sociale talmente forte che qualcuno ha lo ha indicato come la prima causa di morte nel “primo mondo” entro il 2050. In passato nemmeno si parlava di depressione: c’era meno coscienza del problema oppure c’era meno tristezza? Io penso tutte e due.

Ho vissuto una settimana in spagna, nella zona interna (presto vi racconterò tutto),  la stanno 20 anni indietro e vivono benissimo! Non ho visto un (UNO!) fighetto, tutti felici e sbracati. La legge permette questo cazzeggio colossale (utile a noi per “ricaricare le batterie”), senza ostacolarlo troppo con divieti o proibizioni. Le ragazze escono tutte e non si fanno tutte quelle pippe mentali che le portano alla depressione (poi ce le dobbiamo sorbire noi), dispensano sorrisi e non si comportano nella maniera opposta a come il nostro Dio ha comandato.
La, durante la festa paesana, vedevi solo ragazzi in giro, l’altro ieri alla Festa della Spada ho visto più vecchietti che giovani, molti più fighetti che “fattò”. Da quest’anno la festa camerte durerà solo due Week end e mai in passato ho visto gente alla rocca con la giacca e la camicia! Di bongo ne ho visti 2 e piuttosto timidi. Nemmeno una canna. Grazie a dio sul palco suonavano buona musica Rock e non Hip Pop…

Ci sarebbe molto altro da dire: la gente che non c’ha più un Euro, che tutto questo progresso che ci porterà agli stessi stati d’animo dei tedeschi/nordici o peggio dei giapponesi, che la quasi totalità delle ragazze sono un completo disastro sotto ogni punto di vista, che le leggi sembrano fatte per gli anziani e per proibire il divertimento privilegiando la quiete pubblica, che oggi bisogna lavorare la metà di più per prendere la stessa cifra, intanto si spende il doppio. Poi arriva il berlusca e dice che bisogna lavorare anche a Pasqua! Se lo psicologo ce lo paga lui…

Ringrazio Dio che ho molti amici con cui posso condividere molti interessi… se il mio divertimento provenisse solamente dalla “vita notturna” maceratese o dalle ragazze (maceratesi)  non so quanto riuscirei a “scaricarmi” la sera! C’ è da considerare anche che macerata ha un’ altissima percentuale di ragazze, vista la tipologia dell’ università!
E tra un po’ si va pure a lavorare…8 ore al giorno per tutta la vita! Lavorare e rinunciare a molte mie attività non mi spaventa…mi fa più paura invece l’incapacità cronica femminile di gestire questa “parità” sociale, che qualcuna ha voluto prima di loro ma che troppo poche sembrano volere oggi, cmq questo è un altro discorso!

Categoria post sport. And the winner is… Franz. Franz (con il cappello) insieme a Rick (secondo classificato). La classifica. 1) L’impresa (sulla carta) di Franz con 8 voti; 2) Rick e la lode al calcio con 7 voti; 3) Luparè sul tifo con 5 voti; 4) Le pagelle di Alzata con pungo con 2 voti.

In viola il percorso. Saranno circa 45 km pieni di sali e scendi:

https://i1.wp.com/img333.imageshack.us/img333/3494/impresa9vs.jpg

Partenza: ore 5.30 a.m. di domenica 14 agosto 2005 (si, dopo l’eventuale falò! [dall’andazzo mooolto eventuale]) – SAMBUCHETO.

Arrivo (?): ore indefinite di un giorno indefinito – PORTONOVO.

Gran premi della montagna:

– Col de la Croix (3° categoria)
– Col du Recanà (2° categoria)
– Moint du Cameren (1° categoria)
– O alto du Coppò (Fuori categoria)

Se riusciamo a trovare qualcuno che ci riporta a casa – bici incluse – il che ci eviterebbe il temibilissimo Moint de l’Addoloràt, possiamo prevedere bagno e pranzo a Mezzavalle.

Categoria post personale. La vittoria di Piero. La classifica. 1) Piero (una dedica speciale) con 8 voti; 2) La laurea di Mke con 4 voti; 3) Falkenfanel (e il lavoro), Giovi (e il primo maggio), Tribale (e Macerata) con 2 voti; 6) Stefy (e il lavoro), Franz (e quello strano sogno) con 1 voto.

11 anni fa Lunedi 24 gennaio 1994 tornavo a casa dopo aver ripassato un pò di chimica da un compagno di classe.Era una serata gradevole tanto che con il mio potentissimo Fifty sfrecciavo su per la salita di S.Croce vestito di un semplice bomber.Avevo i capelli lunghi,stavo con una ragazza molto carina,in chimica ero davvero bravissimo ed alla virtus avevo fatto la prima settimana di palestra della mia vita.Per un ragazzo di 17 anni e mezzo questo era l’apice della felicità.
Imboccata la discesa dei garage trovo metà dei condomini che mi aspettano e mio padre per ultimo davanti al nostro garage che non sapeva come dirmelo…

11 anni.Eppure sembra ieri.
E sempre sarà cosi.

Piango ancora ma le lacrime non fanno più cosi male.

Mau,guarda quanto siamo cresciuti.Tanto lo so che ci leggi anche tu.

Categoria post relazioni online e offline. Andrea, promotore, maggior donatore e vincitore dell’asta benefica. La classifica. 1) Aiutiamo Peppino e Sandro con 14 voti. 2) Stefy el’amore eterno con 2 voti; 3) Margherita sull’amicizia e Mariana organizzatrice del raduno online con 1 voto.

Ho sempre avuto un debole per i deboli e chissà se non lo sono anch’io in fondo. D’altronde chi può dirlo. Ho visto i loro sguardi, ho incrociato i loro occhi e ho scoperto la gioia di vivere anche quando non è poi così semplice.
Avere un’opportunità per dare un contributo a chi ne ha veramente bisogno credo sia un’occasione per crescere. A volte si fa una grande confusione nel definire una persona “disabile”. A volte c’è veramente poca attenzione verso coloro che più ne hanno bisogno. A volte vorremmo fare a meno di loro perché accorgersene può farci soffrire. Eppure mai come in quelle occasioni in cui fingiamo di non vedere o di non sentire, i veri disabili siamo noi.

1) Da più di due anni, da quando non hanno più a disposizione un automezzo, i due fratelli Di Bartolomeo non escono dalla loro abitazione di via Pancalducci. Quei due fratelli che fin dall’inizio degli anni Ottanta hanno attirato l’attenzione di tanti maceratesi, sono stati i primi a girare in città con le carrozzine elettriche. Oggi Peppino e Sandro non possono permettersi tutta la somma necessaria per l’acquisto del pullmino che consentirà loro di realizzare un sogno: tornare a girare per le vie della città. Secondopiero.com con tutti i suoi amici, vuole lasciare il suo contributo per aiutarli a realizzare il progetto.

2) Secondopiero.com quindi vuole mobilitarsi per dare il suo contributo. Sarà messa all’asta la prima maglietta ufficiale “UNITED FRIENDS OF SECONDOPIERO.COM”, con tanto di “First original” stampato, (Maglia nera con impresso il mosaico realizzato in occasione del primo anniversario).

3) Le offerte saranno valide solo se presentate da utenti registrati e fra le 22.00 del 8/9/05 e le 21.59 del 22/9/05. La più alta si aggiudicherà la maglietta previa pubblicazione online di documento comprovante il versamento diretto sugli appositi conti intestati a Unitalsi presso Banca delle Marche di Macerata agenzia 3, causale “a favore del progetto 4 ruote, 2 fratelli, 1 Natale”. In caso di mancato versamento entro 5 giorni dalla chiusura dell’asta, si passerà all’offerta immediatamente precedente e così via continuando fino alla pubblicazione del documento. Rilancio minimo: 1 Euro. Base di partenza: nessuna. Limite al numero di rilanci da parte dello stesso utente: nessuno.

4) Aiutiamo Peppino e Sandro! Qualsiasi offerta a prescindere da questa iniziativa sarà accolta con grande riconoscenza! GRAZIE.

http://www.secondopiero.com/cronachemac … php?id=112

Applausi a tutti, e non solo ai vincitori.

by Matteo Zallocco


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CM Reporters

Giovi, Matteo Zallocco

CM Photo Album

Piscina,agriturismo il Frutteto

gianna e silvia

da Montalto (MC)

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