Bevande alcoliche e Tabelle ministeriali. Diamo i numeri!

September 27, 2008, 5:38 pm

“Bere poco, ma bere bene”, dovremmo ripeterlo più spesso. Avete già capito, voglio parlare della confusione, che forse era anche facile preventivare, provocata dalle tabelle che si prefiggono di sensibilizzare chi beve bevande alcoliche al fine di prevenire la guida in stato di ebbrezza. Tabelle quindi che dovrebbero informare i clienti sui livelli di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) che si raggiungono dopo aver bevuto bevande alcoliche come birra, alcopop, vino ecc. Lo scopo principale è quello di: “contribuire ad identificare o calcolare le quantità di alcol che determinano il superamento del limite legale fissato per la guida e di promuovere una guida sicura e responsabile”.

Il primo interrogativo che mi pongo è: A che servono se il decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l’8 settembre, prevede che solo i locali che organizzano spettacoli musicali o teatrali e vendono alcolici, debbano affiggere la tabella in maniera ben visibile? Per questi locali le pene per chi sgarra sono pesanti: chiusura da 7 a 30 giorni. Ma vi sembra giusto che pizzerie e ristoranti, non le espongano? Semplicemente perché non fanno intrattenimento?

Le tabelle non sono facili da consultare, appena uscite il Ministero si è accorto di un errore e quindi dovranno essere sostituite a breve… intanto le guardiamo e riflettiamo. Pronti?

Nelle tabelle prima di tutto dobbiamo leggere i volumi presi come riferimento per i calcoli: Birra 330 cc, Vino 125 cc, Ready to drink 150 cc..

Più sotto è indicato il peso corporeo in kg e tabelle differenziate in base al sesso, spazio anche al tipo di assunzione: se a stomaco vuoto o pieno. Facciamo un esempio: come limite teorico indicativo per raggiungere i fatidici 0.50g/l di alcool, si possono bere 125 cc. di vino (pari a circa mezzo bicchiere) ma il calcolo vale se la gradazione del vino scelto è 12. E se ne ha 14? Armatevi di calcolatrice, e imparate a fare i calcoli dei grammi di alcol.

Facciamo un nuovo esempio. I “ready to drink” come Bacardi Breezer, Campari Mixx, Smirnoff Ice ecc. Per un certo peso non si dovrebbe superare il limite di 150 cc.; insomma meno della metà di una bottiglia di questi drink però sono bottiglie da 330 cc.

E se fate dei mix? Ancora calcoli da fare. Lo so, non è facile, anche per chi conosce l’argomento e mastica un po’ di metabolismo e conosce la biochimica dell’etanolo.

Ci sono poi altre variabili non considerate nelle tabelle. Oltre ai fattori fisiologici più conosciuti come il peso, il sesso, oltre alla gradazione alcolica e al volume di bevanda ingerita, i livelli di alcool nel sangue dipendono dal tipo di assunzione, se acuta o frazionata.

Vedremo se ci sarà un incremento della sicurezza stradale portato dalle misure introdotte. O serviranno solo a mettere a posto la coscienza dei politici.

Per chi volesse saperne di più suggerisco Prosit Non Prosit, un blog davvero utile per conoscere come vengono pianificate le campagne di prevenzione anti-alcool in giro per il mondo, al tempo stesso potete curiosare tra le pubblicità di alcune bevande alcoliche.

Se ne parla anche su blog.bar.it.

by giovi


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