Oggi mi sento guerrilla gardener

January 30, 2009, 4:25 pm

La qualità degli spazi pubblici delle città influenza decisamente la qualità della vita degli abitanti ed al medesimo tempo riflette il livello culturale e civile della convivenza nelle comunità. Il verde urbano nei suoi molteplici aspetti, alberature, giardini, siepi, fiori, tappeti erbosi e quanto altro costituito da materiale vegetale vivo – assolve ad una serie di funzioni fondamentali. Notevole è la capacità delle piante di abbattere il livello d’inquinamento atmosferico e acustico. Il ruolo positivo esercitato dal verde urbano per la salute è stato confermato da un gruppo di sociologi e urbanisti olandesi che ha proposto di attribuire al verde, il ruolo di ricostituente urbano Vitamina V, dove V sta per verde. La vegetazione, un consapevole uso dell’acqua, consentono inoltre l’abbassamento della temperatura ambientale nei periodi estivi di diversi gradi. Il verde influisce sul mantenimento di un sano equilibrio fisico e psicologico dell’uomo offrendo momenti di relax a contatto con gli elementi della natura. Non trascurabile inoltre è la funzione estetica del verde che eleva notevolmente la qualità del paesaggio urbano. Nonostante i ruoli positivi non sempre le amministrazioni ne tengono conto nella pianificazione urbana. Quante volte capita di vedere zone della città degradate e poco curate? O taglio indiscriminato di alberi anche secolari? Gli esempi non mancano.

Per quanto riguarda l’offerta di verde disponibile per abitante, sono i comuni più piccoli, in termini demografici, ad offrire ai cittadini un’elevata quantità di verde urbano.

Perugia mette a disposizione 40 metri quadri (mq) di verde urbano per abitante, Bologna 28,9 mq, a Napoli 2,1 mq e a Bari 2,9 mq per abitante per fare qualche esempio. La provincia di Macerata è ai primi posti in Italia per qualità dell’aria, e per il verde urbano, come rileva l‘indagine pubblicata qualche mese fa. Sapete quanti metri quadri ha a disposizione un maceratese? 26. I cittadini di Ancona, hanno una superficie di verde per abitante inferiore, pari a 15 metri quadrati. Non sono tanti, cosa possiamo fare nel nostro piccolo per sensibilizzare chi ci circonda sulla importanza del verde? Con il motto: “Trasformiamo il cemento in fiori”, un gruppo di volontari appassionati del verde ha deciso di promuovere in concreto, una maggiore attenzione del verde urbano. Sono i membri di Guerrilla Gardening, ma non fatevi spaventare dal nome, le loro sono azioni dimostrative per opporsi attivamente al degrado urbano agendo contro l’incuria delle aree verdi. Come?

La loro attività principale è quella di rimodellare ed abbellire, con piante e fiori, le aiuole e le zone dimesse o dimenticate delle città. Il movimento è nato in Italia circa 2-3 anni fa da un gruppo di giovani milanesi. I primi guerriglieri verdi di cui si abbia notizia hanno operato a New York. Di loro restano le istruzioni su come fare le bombe di semi per diffondere semi anche in posti irraggiungibili, come le discariche, con un minimo sforzo e un minimo impiego di tempo. Sul sito Guerrilla Gardening si trovano tutte le istruzioni, anche per preparare le bombe di semi, e idee da seguire, ovviamente non mancano foto e testimonianze delle loro imprese, come questa o queste.

Oggi mi sento guerrilla gardener anch’io.

Ho già individuato una zona nel mio quartiere che merita più attenzione. Ho comprato dei bulbi e invasato qualche piantina di alloro che prossimamente verrà messa a dimora.

Avete zone da segnalare? Vi piacerebbe vederle rifiorire? Scattate una foto e inviatela o lasciate un commento. Basta poco per far fiorire la vostra città.

Da leggere: L’ambiente delle città.

Da ascoltare: Bombe di semi

by giovi


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CM Reporters

Giovi, Matteo Zallocco

CM Photo Album

Piscina,agriturismo il Frutteto

gianna e silvia

da Montalto (MC)

Altre foto

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