Archive for the 'L'angolo della Giovi' Category

Il blog è morto. Il blog è vivo?

May 22, 2009, 7:13 am

Informo i miei lettori che a giorni il blog non sarà più raggiungibile. Non è una decisione che ho preso io, ma se Secondopiero.com chiuderà, come è stato annunciato, anche i blog Cronache maceratesi e Homoblog ne seguiranno il destino.

Grazie a Francesco Cittadini che ha lavorato dietro le quinte. Fondamentale il suo supporto informatico sempre puntuale.

Grazie a Matteo Zallocco che mi ha coinvolto fin dai primi mesi nell’attività editoriale, nella “redazione virtuale” del blog ed eravamo così convincenti che inizialmente c’è chi pensava che veramente io e Matteo lavorassimo fianco a fianco in un vero ufficio.
Quando è iniziato tutto, nel 2005, era il periodo in cui si parlava per la prima volta dei blog urbani, c’era un fermento in questo senso, un nuovo modo partecipato di fare informazione. Sono orgogliosa di aver contribuito a far conoscere alcuni aspetti di Macerata e di altri comuni attraverso i miei post nel blog.

Sono commossa, non lo nascondo, ci sono tanti bei ricordi che si affollano nella mia mente, ricordo le mie uscite in giro con taccuino e macchina digitale come reporter tra manifestazioni e conferenze, mi sono sempre divertita moltissimo nell’organizzare, nel partecipare e raccontare. I mitici live blogging!

Ho scoperto di avere dei lettori inaspettati che non conoscevo, perché non hanno mai commentato, ma erano lì ad attendere i miei posts. Grazie davvero a tutti.

Continuare? certo, si potrebbe e per una frazione di secondi mi è frullata l’idea, ripensando a tutti i miei posts che non sarebbero stati più leggibili. In fondo il blog Cronache Maceratesi ha avuto vita indipendente soprattutto negli ultimi tempi. Ma non è una decisione facile, e non vorrei essere da sola a prenderla. E non vorrei anche trovarmi da sola nel continuare. Significherebbe già pensare ad un nuovo indirizzo e organizzarsi per traslocare, cercando se possibile di non perdere i commenti.

Ammetto di essere un po’ confusa. Aiutatemi a prendere questa decisione, qualunque sia la vostra opinione.

Scrivetemi, vi aspetto! giovannagiovi2000@yahoo.com.

by giovi

La pizza sperimentale della Giovi

May 1, 2009, 8:58 am

Ieri sera, sono stata colta dalla voglia di provare a fare la pizza con il formaggio. Esperimento premeditato visto che avevo tutti gli ingredienti necessari. Ho riconvertito in versione salata, la ricetta dei Dukatenbuchteln, togliendo lo zucchero e aggiungendo manciate generose di formaggio parmigiano grattugiato e poi pezzi di provolone.

Sarà la fortuna del principiante, ma il risultato è davvero riuscito.

Oggi finalmente c’è un po’ di sole, buon primo maggio!

by giovi

Il week-end della cuccagna

April 30, 2009, 12:01 am

Che tempo farà nel week-end? Le ultime giornate non sono state affatto clementi. Comunque sperando che riappaia il sole qualche dritta per uscite in cui coniugare enogastronomia, arte e cultura. Nei prossimi giorni nelle Marche o appena fuori regione, da Nord a Sud sono diverse le mete da raggiungere, un vero girone dei golosi.

Iniziamo con Squisito a San Patrignano sulle colline riminesi. Squisito si presenta come “L’Italia del cibo e del vino di qualità. Cuochi, prodotti, ricette, vini”. C’è anche il BlogCafè.

A Cagli Distinti salumi, la città d’arte a pochi chilometri da Urbino e Gubbio, apre i suoi antichi palazzi nobiliari, e li trasforma, nelle tre giornate della Rassegna, in sale di degustazione, percorsi didattici, educazioni sensoriali, esperienze tattili, visive tra laboratori del gusto e mercatini anche la mostra “Donne e maiali”. Vi incuriosisce?

A Fabriano l’1-2 Maggio si terrà Colti e mangiati, manifestazione che spazia sul gioco delle parole: “colto”, al tempo stesso aggettivo che significa “erudito” o “sapiente”, ma anche participio passato di cogliere. Attenzione quindi della manifestazione alle materie prime e a ciò che viene successivamente trattato o trasformato.

Arriviamo ad Ascoli-Piceno. Nel cuore della città per il quinto anno consecutivo torna la vetrina delle fritture italiane: Fritto misto al’italiana dalle arancine siciliane, al batsoà piemontese, passando per le olive all’ascolana, per il formaggio fritto abruzzese, il baccalà romano, i fiori di zucca toscani; dagli zafarani cruschi calabresi, al fritolin veneziano, fino ai krapfen altoatesini. C’è anche la Fritto card. Il Ticket di ingresso delle lezioni è 20,00 euro, apperò! C’è inclusa la degustazione.

Se andrò da qualche parte? Credo di no, scadenze urgenti per me e il prossimo week-end sarà di lavoro, ma voi se andate, ci raccontate com’è andata?

in progress

by giovi

Il cuoco nudo nelle Marche. Ma anche no.

April 25, 2009, 7:03 pm

Notizie che non lo erano, o meglio lo erano a metà. Annunciato l’arrivo di due grandi chef Gennaro Contaldo, maestro di Jamie Oliver e lo stesso chef noto in tutto il mondo. “Jamie Oliver, il ‘Vissani inglese’, sarà a Porto San Giorgio, nell’agriturismo Marche Life”, “Due grandi maestri della cucina ospiti a Macerata” scriveva il quotidiano locale. Jamie Oliver è una vera star nel suo paese. E’ conosciuto anche come autore e protagonista della trasmissione TV “Il cuoco nudo” dove parla della sua cucina semplice con grandi doti da intrattenitore. Cucina rigorosamente solo con le mani: per questo si autodefinisce un “cuoco nudo”, cioè senza accessori, strumenti, eccetera. Un altro particolare di Jamie è il suo grande amore per l’Italia: ha pubblicato un libro “Il mio giro d’Italia”, Tea Edizioni e con il suo maestro Contaldo ha progettato la catena di ristoranti Jamie’s Italian.
Per la verità, lo chef inglese non faceva parte del gruppo che ha visitato le Marche nei giorni scorsi. Il team in visita nelle Marche fino a venerdì era composto infatti da Gennaro Contaldo, dal manager di Jamie Italian e altri imprenditori. Nella giornata di venerdì, il finale del tour marchigiano all’enoteca comunale “Antichi Forni” a Macerata con degustazioni di vini e prodotti tipici regionali. Comunque è stato un momento in cui alcune aziende marchigiane hanno avuto l’opportunità di incontrare imprenditori stranieri e stabilire nuovi rapporti commerciali. Una iniziativa in tal senso potrebbe essere avviata in tempi molto brevi. Gennaro Contaldo ha infatti in progetto di realizzare un programma televisivo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Tutta l’iniziativa nel suo complesso ha avuto il patrocinio del Comune di Macerata e rientrava nel progetto di promozione del prodotto made in Marche della società My Marca.

Fonte immagine.

by giovi

Il risveglio dei maceratesi

March 17, 2009, 1:01 am

A Perugia tra due giorni inizierà Breakfest: Il risveglio degli italiani, un evento interamente dedicato alla colazione. Sponsor principale sarà il Mulino Bianco che sarà protagonista di tanti appuntamenti e iniziative, tra le quali la presentazione di un reportage fotografico, realizzato in giro per l’Italia, dedicato al risveglio degli italiani. Successivamente, a partire da maggio, partirà un tour che porterà Mulino Bianco a dare il risveglio con la colazione all’italiana in più di 100 piazze delle medie e piccole città del Paese.
Ma cosa mangiano gli italiani a colazione? E quanto tempo dedicano a quello che è considerato uno dei pasti principali della giornata? Secondo i dati Istat sarebbero il 79,2% gli italiani dediti a consumare una colazione adeguata in termini nutrizionali. Sapete tutti vero di cosa stiamo parlando? E la metà di loro dedica al primo pasto della giornata meno di dieci minuti, per mancanza di tempo o di appetito. Nei mesi scorsi una ricerca sulla prima colazione in Italia, commissionata da Kellog’s e realizzata da GFK Eurisko, ha evidenziato che l’83% degli italiani fa la prima colazione, il 46% fa una colazione veloce, la colazione fast. Il 54% fa una colazione slow, cioè una colazione con tranquillità seduto a tavola. E voi? Tè o caffè? Latte o yogurt? Ciambella fatta in casa o fette biscottate? Nella Colazione fast è il caffè protagonista, nella colazione slow è il caffellatte o il tè.

Voi di che colazione siete breakfast fast o breakfast slow? Domani mattina armatevi di macchina digitale o telefonino e sia a casa o al bar, documentate la colazione, l’atmosfera, i luoghi e il risveglio della città in cui vivete. Scattate e inviate a giovannagiovi2000@yahoo.it. I primi dieci scatti riceveranno un dolce omaggio che verrà svelato presto. Comincio io, la mia situazione mattutina. Appena alzata, considero il caffè indispensabile, non connetto se non lo prendo.

by giovi

Che ne dici di un calcione?

March 13, 2009, 8:08 pm

Quando vado in centro in Ancona, faccio sempre una sosta presso la “Bontà delle Marche”, per me il più bel negozio di enogastronomia della città. Ci potete anche mangiare all’ora di pranzo se siete in zona. Di certo Mariana e Paula si ricorderanno di quando le ho portate a pranzo il primo giorno in cui si sono trovate sul suolo marchigiano, le avevo portate lì a mangiare qualcosa dopo il lungo viaggio.

Oggi pomeriggio ho fatto la foto della vetrina, come sempre ricchissima di cose buone. Stavolta c’erano dolci pasquali in mostra.
Li avete riconosciuti? di certo avrete notato i “calcioni”. Sono un prodotto dal sapore dolce e leggermente piccante. L’area di produzione è la provincia di Macerata, particolarmente nel territorio del Comune di Treia.
Il calcione di Treia è stato dichiarato dal Ministero “prodotto agroalimentare tradizionale“. E’ preparato con un disco di pasta sfoglia spesso un centimetro e del diametro di circa dieci centimetri, al centro del quale si colloca un impasto formato da farina di grano, uova, formaggio pecorino, zucchero e olio. Si cuociono al forno e si servono come dessert o come spuntino, accompagnato da un vino bianco secco o dalla vernaccia.

Vi ho fatto venire fame?

by giovi

OsservaSalute: Come stanno i marchigiani?

March 6, 2009, 10:08 pm

Anche nel 2008 Osservasalute con il suo team di esperti ha studiato lo stato di salute della popolazione italiana e la qualità dei servizi erogati dai Sistemi Regionali Sanitari. In linea generale lo stato di salute degli italiani è complessivamente buono, ma permane, e in qualche caso aumenta, la differenza tra macro aree geografiche, tra singole regioni e tra maschi e femmine. Presi in considerazione numerosi indicatori per raccogliere dati sulle malattie cardiovascolari, malattie metaboliche, malattie infettive, salute materno-infantile, salute degli immigrati, assetto economico-finanziario, disabilità. Il Rapporto descrive quindi e confronta la situazione demografica, lo stato di salute e l’organizzazione dell’assistenza sanitaria delle popolazioni nelle 19 regioni e nelle 2 Province Autonome di Trento e Bolzano in cui è suddiviso, secondo criteri amministrativi, il territorio italiano.

Avrei voluto leggere il rapporto completo, occorre acquistarlo. Per ora ho letto solamente i vari comunicati stampa. Cosa è stato dimostrato in sintesi? Che in Italia -e le Marche si allineano con questo risultato- la percentuale di persone in sovrappeso è cresciuta, lo stesso andamento ha seguito l’obesità. La prevalenza di sovrappeso e obesità aumenta con l’ età, ed è soprattutto maschile. La percentuale di uomini in sovrappeso è infatti quasi doppia di quella del sesso femminile.

In calo il numero di sportivi. Rispetto agli anni precedenti, il rapporto ci informa che le abitudini alimentari sono cambiate e in modo non del tutto salutare. Una tendenza che seguono tutte le regioni. Gli esperti dicono che sono peggiorate le abitudini alimentari soprattutto dei più piccoli: nella fascia d’età tra i 3 e i 5 anni è aumentata la presenza di grassi e salumi nella dieta. Tra le abitudini alimentari da rivedere, si rileva anche un basso il consumo di frutta e verdura. Nonostante si conosca il ruolo protettivo esercitato da questi alimenti, solo il 5,3% delle persone mangiano almeno 5 porzioni al giorno di ortaggi, verdura e frutta come nel Rapporto 2007. Crescente risulta il consumo di dolci e quello di snack salati (dal 54,6% di consumatori nel 2003 al 57%). Per quanto riguarda i consumi di bevande si osserva la diffusione del consumo di alcolici fuori pasto, e fortemente crescente quello di aperitivi alcolici. I fumatori sono in aumento a quota 12 milioni.

Tra i dati raccolti anche l’età media dei cittadini. Si confermano le tendenze degli anni passati, come il livellamento dell’aspettativa di vita di uomini (78,4 anni al 2007) e donne (83,8 anni al 2007), sempre più simile tra loro e l’invecchiamento generale della popolazione. Resta anche quest’anno il primato delle Marche con gli abitanti che vivono più a lungo (79,3 anni per gli uomini, 84,9 per le donne). Che Le Marche fossero la regione con la maggiore longevità lo sapevamo da tempo. E il report ci conferma il dato anche per il 2008. La provincia di Macerata detiene da anni il record con numerosi cittadini oltre la soglia dei 100 anni di età.

La città che conta più centenari? E’ proprio Macerata. E qui trovate i vari nomi di questi maceratesi da record distribuiti nei vari comuni. Tra le più anziane centenarie che hanno festeggiato il compleanno recentemente c’è la signora Santa Gennari, di Comunanza (AP), ha compiuto 110 anni. Buon compleanno Santa!

Relazione 2007; Relazione 2006

by giovi


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Giovi, Matteo Zallocco

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